Caso del mese - agosto 2020

Vacca da latte Kitty che soffre di una mastite acuta e di un’intossicazione


La chiamata arriva la mattina presto. La vacca da latte Kitty soffre di una mastite acuta e mostra dei sintomi di una setticemia/un’intossicazione.

Il suo stato generale è grave. Sta sdraiata e non riesce più ad alzarsi. Il corpo è freddo e la spalla è coperta di un sudore freddo.

L’allevatore è tornato dalle vacanze la sera precedente ed ha trovato Kitty in questo stato nella stalla. Presumibilmente l’impiegato non ha notato la mastite acuta la sera precedente siccome per forza aveva già dei sintomi in quel momento constatando il suo stato attuale.

La temperatura corporea è stranamente ancora nella norma con 38.7°C.

Kitty ha partorito una settimana fa. Il parto è andato bene, la placenta è uscita interamente, non soffre di perdite vaginali.

Il latte è acquoso e giallastro con fiocchi dentro e la quantità è nettamente diminuita. La mammella posteriore sinistra interessata non è dolente ma ingrandita, il colore non è alterato. Non mangia e non beve attualmente, la sera precedente ha ancora mangiato. Inoltre non si è vista ruminare. Le feci sono liquidi.

Già durante una lattazione precedente ha sofferto di una mastite causata dal batterio Escherichia coli.

La consulente consiglia il rimedio Carbo vegetabilis. Inoltre consiglia di separare Kitty se possibile in un box con tanta paglia, di farle un’iniezione di ossitocina in modo di poterla mungere e di prendere un campione di latte.

 

Feedback dopo poco tempo:

È riuscita ad alzarsi un po’, ha fatto qualche passo ed è potuta essere messa in un box appartato per vacche malate. È stata munta il che non è stato dolente per Kitty. Benché essere stata somministrata dell’ossitocina ha dato solo 2 dl di latte. Inoltre l’allevatore ha portato un campione di latte al veterinario.

La consulente consiglia di continuare con Carbo vegetabilis e di mungere la mammella interessata il più spesso possibile.

 

2a chiamata verso mezzogiorno dello stesso giorno:

Kitty sta sudando molto, la sua pelle è umida. Adesso anche la pancia è coperta di sudore freddo. Ha mangiato una manciata di fieno. Lo stato generale e la prognosi continuano ad essere riservati. La temperatura corporea è nei valori normali. Le membrane mucose sono di un grigio scuro. Non beve acqua né fredda né calda. La sua superficie corporea è fredda.

L’essudato: esce un liquido più giallastro che la mattina presto, non sembra essere del latte.

Kitty produce tanta saliva. Il rumine non fa le sue contrazioni tipiche, si sente solo ogni tanto un gorgoglio.

La consulente consiglia di alternare Carbo animalis e Arsenicum album. In più va consultato il veterinario di fiducia.


3a chiamata durante la sera:

Il veterinario è passato. Kitty ha ricevuto un’infusione e due secchi d’acqua direttamente nello stomaco con l’aiuto di un tubo. Inoltre il veterinario le ha fatto un’iniezione di un medicinale che anima il rumine. L’allevatore ha rifiutato degli antibiotici siccome la setticemia del batterio Escherichia coli si è già verificata.

Ora sgranocchia un po’ di fieno quando glielo si mette nella bocca. Secondo il veterinario si sentono ancora pochi rumori del rumine quindi non si è ancora verificata un’acidosi.

La mammella posteriore sinistra è diventata un po’ più morbida. Ma non esce praticamente nessun latte. Il latte è diventato giallo. Kitty riesce a stare in piedi da sola ma per alzarsi ha bisogno di essere aiutata con l’ascensore. Non ha mangiato né bevuto. Saliva un po’ meno ma le membrane mucose sono tutt’ora di un grigio scuro. La sua superficie corporea è sempre fredda e sta anche sudando ancora come prima, ma non “evapora” più. Il muso è più caldo e la bassa schiena è tiepida e più asciutta.

La consulente consiglia di cambiare il rimedio e di somministrare di nuovo Carbo vegetabilis.


4a chiamata la mattina dopo:

Kitty sta un po’ meglio. Ha mangiato all’incirca 10 manciate e anche un po’ delle mele che le sono state offerte. La temperatura corporea è con 38.2°C giusto giusto nei valori normali.

Ha bevuto 1-2 litri. Non è stata vista ruminare. Si è mossa all’incirca tre metri strisciando nel suo box muovendo bene le sue gambe. Saliva solo pochissimo ancora. Il muso è di nuovo umido e caldo. Le membrane mucose sono ancora un po’ grigiastre ma meno scure. Un netto miglioramento.

La mammella non è cambiata. La mammella posteriore sinistra interessata non è più salvabile. Si tratta di salvare la vacca e di poter usare le tre mammelle rimaste. L’allevatore se ne rende conto, ma Kitty è una delle sue vacche preferite…

La consulente consiglia di continuare a somministrare Carbo vegetabilis e Arsenicum album e di aggiungere anche il rimedio Flor de piedra. Inoltre l’allevatore deve massaggiarle la schiena con una spazzola per attivare tutti gli organi.

 

5a chiamata il giorno successivo:

Ora Kitty riesce di nuovo ad alzarsi da sola abbastanza velocemente. Ma è ancora tremula. La mammella interessata è ancora durissima e ingrandita ma tuttavia un po’ meno grande del giorno precedente.

Ora beve da sola dell’acqua fredda e mangia un po’. Il giorno precedente la porta del suo box era aperta e Kitty è uscita ed ha camminato per 10 metri per raggiungere la mangiatoia per mangiare un po’ di insilamento. Non ha mangiato praticamente nessun fieno. Le sue orecchie e corna sono diventate ancora più fredde ma non sta più sudando. Le membrane mucose hanno di nuovo il colore rosa normale. Il giorno precedente ha ruminato. Le sue feci sono di un colore marrone scuro e compatte, l’odore è normale.

La consulente consiglia di continuare con Carbo vegetabilis, Arsenicum album e Flor de piedra. In più somministrare una volta Sulphur.

 

6a chiamata il giorno successivo:

Da questa mattina Kitty ha la febbre. La temperatura si è innalzata da 39.8°C ad ora 40.0°C. La causa è la mammella oppure si è aggiunta una metrite?

 

Osservazioni sul caso:

In casi talmente gravi come questo con uno stato generale e una prognosi riservati il consulente deve discutere lo scopo della terapia in modo chiaro. Nel caso attuale si tratta di salvare Kitty e non la mammella interessata.

Inoltre è importante di consultare anche il veterinario di fiducia. Con l’aiuto di infusioni per esempio lo stato dell’animale può essere stabilizzato.


 
 
 

Previsione - settembre 2020

Da dove viene la febbre? Legga a settembre come la storia di Kitty continua!


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